I vantaggi del materasso antidecubito in ambito ospedaliero

Il materasso antidecubito synergic italiana in ambito ospedaliero è indispensabile, chi entra in un ospedale sicuramente ha dei problemi a volte molto gravi per cui deve rimanere a letto per parecchio tempo e senza potersi muovere. Il materasso antidecubito riduce ed allevia la pressione che il corpo esercita con il suo peso facendo riposare al meglio il paziente. Questo tipo di materasso previene inoltre la formazione di ulcere che si formano quando il malato è costretto a restare a letto fermo per un periodo di tempo molto lungo.

Vantaggi del materasso

Il materasso antidecubito offre moltissimi vantaggi al paziente che deve restare coricato in ambiti ospedalieri per forza di cose. Oltre a regolare la pressione adeguandosi al peso e alla postura del paziente, previene le ulcere da decubito, ancora prima che si formino. Il materasso antidecubito inoltre è impermeabile, indeformabile, quindi adatto anche per chi soffre di incontinenza. In ambiti ospedalieri il materasso antidecubito è un oggetto che non deve e non può mancare, poiché viene realizzato con materiali antiallergici per aiutare ulteriormente alla problematica che ogni malato può avere. Il materasso antidecubito ha moltissimi vantaggi, per questo viene scelto nelle case di cura e negli ospedali, per aiutare a far trascorrere il periodo che il paziente resta in ospedale nel modo più agevole e farlo riposare tranquillamente. Il materasso antidecubito fa riposare il malato in modo ottimale poiché alleggerisce il peso del corpo evitando una pressione molto forte che, a lungo andare, provoca dolori di sciatica e lombo sacrale al paziente facendolo stare più male. Il materasso antidecubito è indispensabile in ospedali e in case di cura per anziani perché è impermeabile quindi gli anziani che soffrono di incontinenza anche se bagnano il letto non rischiano di rimanere umidi per tutta la notte, anche perché il materasso è traspirante ed assorbente. Il vantaggio maggiore del materasso antidecubito è che è lavabile e quindi anche sterilizzatile questo è un fattore indispensabile per un materasso che deve essere utilizzato da persone sempre e continuamente diverse e ognuna con una problematica grave. Quindi il materasso antidecubito in ambiti ospedalieri non può assolutamente mancare per migliorare il riposo di ogni paziente e per far passare il periodo di degenza in ospedale in maniera comoda e che dia tanto sollievo per chi già soffre per altri motivi.

Il materasso previene le lesioni cutanee

Il materasso antidecubito previene le ulcere che si formano quando il paziente deve restare immobile per un lungo periodo. Il materasso antidecubito utilizzato in ambiti ospedalieri previene le lesioni cutanee perché è realizzato con materiali impermeabili che non fanno sudare e rimanere bagnato il paziente, questa è la causa per cui si formano le fastidiose ulcere. I materiali con i quali è costruito il materasso antidecubito sono antiallergici e traspiranti altri vantaggi indispensabili per evitare la formazione delle lesioni cutanee. Il materasso antidecubito viene realizzato in maniera che il malato possa muoversi agevolmente se in condizioni di impossibilità di poterlo fare da solo. Il materasso antidecubito evita anche che la pressione della pesantezza del corpo crei una forte pressione sul materasso facendo così respirare il corpo ed evitando anche ulteriori dolori muscolari o ossei del paziente che deve restare fermo ed immobile in ambito ospedaliero per parecchio tempo.

Prestiti veloci Intesa Sanpaolo

I prestiti veloci sono dei finanziamenti, solitamente di piccola entità, che richiedono che hanno necessità di riceverli in un tempo relativamente ristretto, al massimo di 48 ore. Sono veramente tante le offerte che si possono trovare per questo particolare tipo di prestito che vengono offerte sia da banche che da compagnie finanziarie. Anche online si possono trovare delle offerte interessanti e a condizioni particolarmente vantaggiose. Ma poi starà all’individuo valutare a decidere quale sarà quella più adatta alle proprie esigenze e necessità.

Tra le tante proposte offerte dalle banche, quella di Intesa Sanpaolo è senza dubbio una di quelle da prendere di più in considerazione. Ma prima di addentrarci nell’offerta di Intesa Sanpaolo, spieghiamo brevemente cosa bisogna fare per richiedere un prestito veloce mediante una banca.

Innanzitutto, prima di recarsi nell’istituto di credito prescelto è necessario raccogliere tutti i documenti e le informazioni che una banca potrebbe richiedere, in modo tale da ottimizzare e velocizzare i tempi. In particolar modo, è consigliabile portare con sé un documento di identità, il documento di busta paga, il cud, codice fiscale. Ovviamente per fare in modo che la banca possa accettare una richiesta di prestito è necessario presentare delle garanzie tali da convincere l’istituto bancario a concedere il finanziamento. A questo punto, il richiedente potrà proseguire con la sua domanda per il prestito, potendo decidere nella maggior parte dei casi la durata del finanziamento, l’importo del prestito stesso e le rate per il rimborso. Sarà poi compito della banca verificare l’attuabilità della richiesta: nel caso in cui la domanda venisse accettata, allora l’importo del prestito verrà mandato sul conto corrente del richiedente nel giro di 24 o massimo 48 ore. Bisogna però fare attenzione per quanto riguarda le tempistiche, in quanto potrebbero volerci anche più giorni prima che l’accredito possa essere considerato veramente effettivo.

Addentriamoci ora nell’offerta proposta da Intesa Sanpaolo che viene definita “PerTe Prestito Facile”. Si tratta di un prestito veloce e che consente al cliente anche di poter modificare la rata e anche le tempistiche per quanto riguarda il rimborso. Come avviene nella maggior parte delle banche, questo prestito può essere richiesto sia recandosi direttamente nella filiale più vicina, ma può avvenire anche online, semplicemente collegandosi al sito internet di Intesa Sanpaolo. Entrando più nel dettagli dell’offerta, la durata per il rimborso di questo prestito è di massimo 10 anni con una cifra massima di 75000 euro. Una volta effettuata la richiesta, si riceverà una risposta in tempi relativamente brevi, entro 24 o al massimo 48 ore. Tra le varie condizioni vantaggiose, oltre alla possibilità di spostare la scadenza di una rata a seconda delle necessità, troviamo anche un TAN del 6,90% e anche l’opportunità di aggiungere l’opzione “Polizza ProteggiPrestito” (che comunque è facoltativa), che permette di tutelare il cliente nel caso in cui dovesse incappare in eventi che impedirebbero il rimborso del prestito (come ad esempio può essere la perdita di un lavoro).

Facendo un esempio pratico: un cliente chiede un prestito di 15000 euro euro, rimborsabili in 84 rate (ovvero sette anni). In questo caso, il TAN rimane fisso sempre al 6,90%, mentre il TAEG è pari al 7,55%. L’importo della prima rata, compresi anche gli interessi di preammortamento, è di 313,56 euro, mentre quello delle rate successive è di 225,66 euro.

Ricordiamo inoltre che, come detto in precedenza, collegandosi al sito internet di Intesa Sanpaolo sarà possibile calcolare in modo automatico e veloce un preventivo. Attraverso il pulsante “Fai una simulazione” si verrà rimandati ad un’altra pagina, in cui bisogna inserire prima i propri dati e informazioni personali e poi quelli relativi al prestito che si è intenzionati a richiedere. Come descritto in precedenza, starà poi alla banca valutare la domanda del richiedente e nel caso in cui la richiesta venga considerata idonea allora il prestito verrà caricato direttamente sul conto corrente bancario nel giro di 24/48 ore.

Il trapianto di capelli come soluzione alla calvizie

La calvizie colpisce più dell’80% degli uomini e il 40% delle donne in tutto il mondo. È, perciò, una condizione molto comune che può avere ripercussioni notevoli sulla dimensione psicologica e sull’autostima dell’individuo.

Il numero di coloro che si affidano al chirurgo per risolvere questo inestetismo aumenta costantemente, di pari passo con l’evolversi delle tecniche e l’ampliamento del mercato della hair restoration.

Il Dott. Tayfun Oguzoglu, chirurgo specializzato nel trapianto di capelli da oltre 20 anni e membro dell’ISHRS (International Society of Hair Restoration Surgery), spiega quali siano i candidati ideali per il trapianto di capelli e come avvenga l’operazione.

Approfondimenti al sito del dott. Tayfun Oguzoglu, uno dei massimi esperti del trapianto di capelli in Turchia: https://www.trapiantocapelliturchia-tayfun.com/

 

Chi può sottoporsi al trapianto di capelli?

Non tutte le persone che notano una caduta di capelli anomala possono essere considerate candidati ideali per un trapianto. Innanzitutto è essenziale comprendere quali siano le cause della caduta, per identificare un’eventuale patologia autoimmunitaria, in presenza della quale un trapianto di capelli sarebbe impossibile.

Solo nel caso in cui il paziente soffra di calvizie comune, nota con il nome di alopecia androgenetica, il chirurgo potrà procedere.

Per questo motivo la fase del consulto svolge un ruolo essenziale. È in quella sede che il chirurgo effettua una diagnosi servendosi, se necessario, di alcuni esami specifici, definisce un piano di intervento e spiega al paziente come si svolgerà l’operazione, quali saranno i tempi di convalescenza e le terapie farmacologiche da seguire.

 

Come avviene il trapianto?

Per rispondere a questa domanda, è necessario distinguere tra le due tecniche disponibili sul mercato:

  • Tecnica Strip o FUT (Follicular Unit Transplantation): il chirurgo rimuove una losanga di pelle di forma allungata dalla zona posteriore dello scalpo, definita area donatrice o donante, da cui estrae poi le unità follicolari necessarie. Queste ultime sono, in seguito, inserite in incisioni precedentemente realizzate nella zona glabra del cuoio capelluto, definita area ricevente.
  • Tecnica FUE (Follicular Unit Extraction): è la tecnica più innovativa di trapianto di capelli. Le unità follicolari sono estratte direttamente dal cuoio capelluto tramite l’ausilio di uno strumento particolare definito punch, che può essere manuale o motorizzato. La fase successiva del trapianto, cioè quella di innesto, è identica a quella realizzata con metodo Strip.

 

Il trapianto di capelli è sufficiente per contrastare la calvizie?

Ogni caso è unico e deve essere accuratamente studiato dal professionista. Fattori quali l’età del paziente, la severità della caduta, il risultato del trapianto devono essere accuratamente tenuti in considerazione per la definizione di una terapia efficace.

È opportuno, sicuramente, rivolgersi a un chirurgo esperto che segua il paziente anche dopo l’intervento e lo accompagni nel percorso attraverso la somministrazione di farmaci mirati al mantenimento e al miglioramento del risultato.

Il router portatile 4g – indispensabile per avere sempre una connessione ad internet

Il progresso tecnologico sembra non avere fine, anche nell’ambito relativo alla connessione ad Internet. In questo ambito, un router portatile 4g può costituire la scelta giusta e fare in modo che ci si possa collegare senza alcun rischio e con ottime prestazioni. Scopriamo insieme che cos’è questo prodotto e quali sono le caratteristiche in base alle quali andrebbe acquistato o meno.

Cos’è un router portatile 4g

In generale, un router portatile corrisponde ad un piccolo apparecchio che facilita il collegamento ad Internet in maniera sensibile. Esso riesce a sostituire al meglio l’ADSL di casa propria e fa in modo che ogni utente possa ricevere l’efficace connessione con il modulo 4g LTE. Basta un router wireless e quest’ultimo può assolvere una lunga serie di compiti online. Il piccolo dispositivo può essere piazzato in qualsiasi punto di una casa o un ufficio di lavoro. Bisogna soltanto cercare la posizione esatta per usufruire fino in fondo di un segnale potente, senza doversi preoccupare della velocità della rete fissa.

Perché affidarsi proprio ad una connessione in 4g LTE

Un router portatile 4g viene acquistato da tutti coloro che necessitano di una connessione web di assoluto rilievo, capace di garantire una velocità in upload e download estremamente elevata. Tuttavia, prima di effettuare ogni acquisto, bisogna verificare la presenza o meno della compatibilità con una rete 4g LTE. Diverse sono le categorie LTE disponibili in commercio, ma bisogna partire dalla Cat. 6 in poi, fino ad arrivare alla Cat. 15 che al momento garantisce le prestazioni più elevate. In questo ambito, anche le bande di frequenza hanno la loro rilevanza, dato che garantiscono performance ancora più interessanti e una propagazione della rete più ampia.

La velocità di trasferimento dati e la classe

La velocità di trasferimento dati è un altro parametro importante in base al quale si può scegliere un router portatile 4g a discapito di un altro. Un dispositivo in dual band può risultare molto efficace in questo senso, garantendo una connessione stabile e potente. Le classi WiFi corrispondono proprio alle categorie di velocità nelle quali i vari router vengono classificati al momento del lancio sul mercato. La classe wireless ac è attualmente la più performance, con la capacità di raggiungere fino a 1.3Gbps di velocità di trasferimento. Da questi fattori può dipendere anche la quantità di dispositivi supportati in contemporanea, con la chance di far funzionare più apparecchi senza alcuna sosta.

Le altre caratteristiche principali

Oltre agli elementi già presi in considerazione, un router portatile 4g va acquistato anche in base ad altri aspetti da non lasciare mai in secondo piano. Ad esempio, dovrebbe essere presente almeno uno slot per le SIM, capace di risultare molto utile anche per eventuali modem da collegare. In generale, tutti gli oggetti di questo tipo sono predisposti per le schede mini SIM. Anche l’autonomia della batteria è molto importante, specialmente per chi predilige un router collegato senza alcun filo. Infine, l’ultimo parametro rilevante riguarda la presenza delle porte, con le quali è possibile collegare un router ad altri dispositivi che non funzionano mediante un sistema wireless. Gli slot USB ed Ethernet e le porte per le microSD sono senz’altro i più diffusi.