Tipologie di robot lavapavimenti

Per poter effettuare una scelta adeguata del robot lavapavimenti, occorrerà certamente cominciare dalle esigenze e priorità di base e solo dopo averle studiate si potrà eseguire una scelta.

Sul sito www.guidarobotaspirapolvere.it tante utili guide con tutte le caratteristiche ed informazioni sui robot lavapavimenti.

La suddivisione dei robot lavapavimenti.

In genere si distinguono tre differenti tipologie dirobot lavapavimenti con funzioni di base:

  • alcuni hanno solo modalità di lavaggio a secco, ossia non impiegano lʼacqua così da pulire le superfici. La dotazione di spazzole potenti consente in tal caso di poter provvedere ad eliminare tutto lo sporco.
  • Altri robot invece presentano al contempo le modalità a secco e a umido, potendo dunque pulire i pavimenti pure con lʼacqua oltre che con i panni che consentono di lucidare. In tal caso la polvere sarà eliminata dal robot andando a seguire varie traiettorie tanto precise. Se si desidera una pulizia più profonda, si potrà impostare il lavaggio a umido che usa un panno umidificato. Un modello di tale genere è capace di eliminare non soltanto lo sporco, ma pure i capelli ed i peli di animali, oltre alla lucidatura dei pavimenti.
  • Nel terzo gruppo sono invece inclusi i robot disponenti delle funzioni diaspirapolvere e lavapavimenti congiunte, che vengono indicati come combinati. Sono quelli più completi a livello funzionale, ma pure i più costosi fra quelli presenti sul mercato. Le funzioni primarie di cui potrebbero disporre sono relative all’aspirazione di briciole e di polvere, ed anche lavaggio e asciugatura dei pavimenti, garantendo un livello di pulizia integrale.

quando si decide di acquistare un robot lavapavimenti è bene riflettere bene su quelle che sono le proprie esigenze personali e che risultato si intende ottenere ed in particolare quali sono le caratteristiche che differenziano un modello da un altro.

Le vere diversità che si rivelano capaci di scavare il solco fra un modello e l’altro vengono rappresentate dagli aspetti sui quali si differenziano. Si tratta quindi, di elementi non trascurabili, quali la durata della batteria oppure la dimensione del serbatoio incaricato di provvedere a raccogliere lo sporco.
Prima di dover procedere all’eventuale acquisto è opportuno pensare dunque,con tanta attenzione a ciò che si vorrebbe avere dal robot lavapavimenti. Per farlo si potrebbe provvedere a dar vita ad un elenco di punti capaci di poter semplificare il compito ed impedire così di eseguire una scelta errata, magari andando a spendere più dell’occorrente o comprando un dispositivo che non dispone di funzioni importanti.

Come scegliere un forno a microonde

Quando si decide di voler acquistare un forno a microonde, anche se ormai tale scelta è fatta da gran parte delle persone che utilizzano una cucina, è bene non sottovalutare degli aspetti importanti da dover valutare, come il materiale usato, la capacità interna, la potenza e perchè no, l’estetica. Tante utili informazioni ed importanti guide relative ai forni a microonde disponibili sul sito www.guidafornoamicroonde.it.

I fattori che distinguono un microonde da un altro.

Certamente non bisogna sottovalutare il materiale con cui viene realizzato il forno a microonde, sia esternamente che internamente. Certamente, occorrerà preferire i modelli in acciaio inox, che difatti, rappresentano la migliore scelta possibile in considerazione pure della loro robustezza, l’alta resistenza alla corrosione e la facile pulizia.
Fra l’altro le rifiniture in acciaio degli elettrodomestici concorrono a rendere molto piacevoli e moderni gli ambienti laddove sono collocati.

Dal punto di vista estetico invece, sarà possibile la scelta del a microonde in due differenti versioni: una da tavolo ed una da incasso.
La scelta è legata pure alla dimensione dell’ambiente laddove sarà collocato il forno. Se lo spazio disponibile sarà minimo, un microonde da incasso rappresenta certamente la migliore soluzione, ma se l’ambiente lo permette, la versione da tavolo è certamente una perfetta scelta che consente un risparmio sul prezzo di acquisto visto che i modelli da incasso hanno, a rispetto a tale versione, un prezzo maggiore.

Un aspetto rilevante da considerare nel valutare i modelli migliori dei forni a microonde per le più comuni dimensioni, sarà sicuramente il livello di potenza il cui valore maggiore sarà la velocità di cottura del cibo. Un microonde con 1000 Watt che ha una capacità interna di 24-28 litri, rappresenta una perfetta combinazione per poter garantire elevate prestazioni dal punto di vista qualitativo della cottura dei cibi.

La scelta di un microonde, dunque comporta la valutazione di diversi fattori, che differenziano un modello rispetto altri e naturalmente, in base alle sue caratteristiche, varierà pure il prezzo di acquisto.

La cottura eseguita in modo rapido grazie all’utilizzo del forno a microonde,  garantita  appunto dal sistema a microonde, permette un elevato risparmio energetico e quindi un notevole risparmio economico. Nell’ultimo decennio, la tecnologia applicata ai sistemi di cottura a microonde ha subito una grande evoluzione al punto da proporre in commercio, forni a microonde che per le relative caratteristiche consentono la cottura degli alimenti realizzando gli stessi risultati, ed anche migliori, dei tradizionali forni elettrici che si usavano in passato in modo esclusivo.

 

Come sbiancare i denti gialli

Gli spazzolini elettrici che sono oggi sul mercato, hanno in previsione modi di pulire studiati di proposito per poter soddisfare le esigenze di  chi necessita contrastare l’ingiallimento dei denti e andare a rimuovere le macchie superficiali che derivano da fumo, caffè oppure vino rosso. Sul sito www.guidaspazzolinoelettrico.it tante utili informazioni sull’uso dello spazzolino elettrico.

Come funzionano gli spazzolini elettrici sbiancanti

Per quanto riguarda il funzionamento degli spazzolini elettrici sbiancanti , sono due gli strumenti ad hoc mediante i quali agiscono questi prodotti sul mercato, ossia:

-testine specifiche;
-programmi White.
In relazione alle testine degli spazzolini elettrici sbiancanti, nella varietà di tali accessori che sono disponibili sul mercato ce ne sono alcuni presentanti spugnette lucidanti oppure setole gommate per avere lo sbiancamento, e pure la loro forma aiuta  per contrastare le macchie dentali di ciascuno realizzando l’obiettivo di una pulizia più efficace ed anche mirata a contrastare l’ingiallimento.

Nel caso in cui le testine non fossero sufficienti, prima di rivolgersi al proprio dentista di fiducia per realizzare lo sbiancamento professionale in studio si potrebbero scegliere i noti programmi White, ossia specifici programmi di pulizia che sono montati su determinati modelli presenti sul mercato che consentono allo spazzolino elettrico di cambiare la velocità delle setole così da poter sbiancare e lucidare in modo profondo la superficie dentale, con un leggero prolungamento dei tempi complessivi riservati per lo spazzolamento di ciascuna zona.

E’ importante ricordare che esistono vari rimedi per la prevenzione e cura dell’ingiallimento dentale, c’è chi consiglia l’aggiunta al dentifricio di bicarbonato al limone, per combattere quelle fastidiose macchie, ma ad essere il migliore strumento che si ha a disposizione sarà lo spazzolino da denti, che se utilizzato in modo corretto e regolare è capace di eliminare le macchie grazie all’azione meccanica delle setole sui denti.

Ovviamente prima di acquistare prodotti da usare per lo sbiancamento dei denti, è importante conoscere le ragioni che provocano l’ingiallimento dei denti, dovute magari ad eventuali vizi legati alle proprie abitudini quotidiane, fra quelle più diffuse che generano l’ingiallimento dentale ci sono: l’assunzione di bevande alcoliche, quali vino oppure bibite gassate, caffè oppure tè.  Da non sottovalutare l’assunzione di determinati cibi che vanno a compromettere la bellezza e il nitore del proprio sorriso, come cioccolato, liquirizia ed anche caramelle, e poi c’è il fumo naturalmente, contenente sostanze producenti le macchie e l’ingiallimento della superficie dei denti andando a penetrare lo smalto fino a corroderlo.

Quindi, una corretta alimentazione ed un’accurata igiene orale permetteranno al proprio sorriso di essere splendente e di mostrare i propri denti liberamente.

Ricette per cucinare il pollo con la pentola a pressione

Il pollo è gradito da gran parte dei buongustai, ma la sua cottura è piuttosto lunga, per una pietanza molto semplice come questa tipologia di carne bianca. Ecco, quindi  su  questo sito www.pentola-pressione.it gustose e semplici ricette e tante utili informazioni su come cucinare con la pentola a pressione.

Ricette gustosissime per preparare il pollo in pentola a pressione.

Una semplice ricetta è quella per cucinare il pollo al limone e olive nere in pentola a pressione, ecco gli ingredienti:

-1 kg di pollo tagliato a pezzi;

-1 limone a spicchi;

-succo di limone;

-1 cucchiaio di olive nere;

-2 spicchi di aglio;

-1 bicchiere di vino bianco;
-3 cucchiai di olio extravergine di oliva;
-1 bicchiere di acqua;

-2 rametti di rosmarino
-sale;

-pepe.

Per la preparazione occorrerà schiacciare gli spicchi d’aglio ed aggiungerli alla pentola con l’olio.
Quando saranno dorati, si aggiungeranno i pezzi di pollo e li si farà dorare per circa 10 minuti, continuando a mescolare.
In seguito si aggiunge il sale ed il rosmarino.
Successivamente si versa sul pollo il vino e lo si lascia sfumare e unire il bicchiere di acqua.

E’ bene prestare attenzione che il petto di pollo non stia nel fondo ma in alto a differenza degli altri pezzi, in seguito togliere l’aglio e chiudere la pentola mantenendola a fuoco alto , la si manda in pressione, poi si abbassa la fiamma e si procede con la cottura per quasi 10 minuti dal fischio.
Terminato il tempo, si lascerà far uscire in modo lento il vapore e si controlla che il pollo sia ben cotto. Per fare ciò, bisognerà punzecchiare con una forchetta le parti maggiormente spesse. Il liquido che uscirà dovrà essere molto chiaro.
Infine si toglierà dalla pentola e si servirà su di un piatto da portata, con l’aggiunta delle olive e degli spicchi di limone per guarnire.

Ricetta per il pollo alla cacciatora in pentola a pressione

Ingredienti :

-1 kg di pollo tagliato a pezzi;
-1/2 barattolo di passata di pomodoro;

-1 cipolla;

-1 costa di sedano;
-2 carote;
-1 manciata di funghi;

-olio;

-sale;

-pepe;

– rosmarino a piacere

Per la preparazione occorrerà lavare e tagliare le verdure ed aggiungerle nella pentola a pressione.
Chiudere la pentola, mandarla in pressione  a fuoco alto, in seguito abbassare la fiamma e continuare con la cottura per quasi 15 minuti dal fischio.
Controllare la cottura aprendo con cautela il coperchio. Se ci fosse eccessivo liquido delle verdure, far cuocere per qualche altro minuto con fuoco moderato.

Grazie all’utilizzo della pentola a pressione sarà dunque più veloce cucinare gustosi piatti per deliziare il palato.

Organizzazione, partenza ed informazioni sui luoghi del mondo

Far viaggi è un po’ ciò che porta l’uomo a scoprire il mondo che lo circonda e circostanze simili ma differenti dalla propria, chiunque ama viaggiare e tutti vogliono farlo al meglio, ma questo non è sempre facile! Bisogna innanzitutto saper come muoversi per poter dire di saper viaggiare al meglio. In questo articolo vogliamo fornire qualche suggerimento basilare per poter imparare ad organizzare il proprio viaggio senza grandi difficoltà e soprattutto senza perdere nulla. (altro…)

I segreti di una pelle giovane

Avere una pelle tonica, senza imperfezioni e che ci faccia dimostrare qualche anno di meno è il sogno di qualunque donna che non vuole mai smettere di sentirsi bella nonostante l’avanzare dell’età. Ultimamente questo fenomeno si è esteso anche la popolazione maschile che risulta essere sempre più attenta all’aspetto fisico.

La pelle è il nostro primo biglietto da visita perché, a meno che non si indossi un burqa, è quello che gli altri vedono di noi costantemente e in ogni periodo dell’anno. Risulta quindi necessario prendersi cura di sé stessi ogni giorno senza dimenticarsi che buoni risultati sono dati dalla costanza. È inutile affidarsi a creme miracolose o trattamenti che promettono risultati immediati ed estremamente efficaci.

Ci sono dei prodotti che usati giornalmente potrebbero invece dare risultati ben visibili e duraturi.

Tra i prodotti anti-age troviamo quelli contenenti acido glicolico e l’acido ialuronico.

Acido glicolico viso

L’acido glicolico agisce sul viso fin dalle prime applicazioni, ma i risultati si possono vedere in modo massivo solo con l’applicazione quotidiana. Questo perché l’acido glicolico è capace di corrodere la pelle andando ad eliminare lo strato superficiale di cellule morte. Questo processo induce anche la rigenerazione cellulare e favorisce l’eliminazione di macchie cutanee, imperfezioni e cicatrici. Il suo effetto normalizza anche il ph cellulare e così risulta essere un efficace trattamento contro l’acne.

Per i suoi molteplici effetti sulla pelle del viso, l’acido glicolico viene consigliato per tutte le fasce di età. A temperatura ambiente è in forma solida, incolore e senza alcun odore. Adatto per la preparazione di creme e unguenti per il viso, è un prodotto che una volta provato è impossibile farne a meno!

Acido ialuronico

È una sostanza che ritroviamo in diversi distretti del nostro organismo, ma a livello della pelle possiamo trovarla in quello strato che viene definito derma. Qui l’acido ialuronico ha la funzione di trattenere l’acqua e di rendere tonica la cute del viso.

Pensi sia finita qui? Ma certo che no! Bisogna prendersi cura di sé a 360° e questa è una nozione che farà bene non solo alla nostra pelle,ma anche a tutto il resto del nostro organismo. La cute riflette all’esterno come ci stiamo prendendo cura di noi e, certamente, sembrare più giovani è un modo per averne la conferma anche da chi ci circonda e si complimenta con noi. Ricevere qualche complimento fa sempre bene, soprattutto quando facciamo tanti sacrifici per ottenerli.

Vediamo quali sono le principali abitudini quotidiane che dovremmo far diventare nostre (se ancora non lo sono!)

La ginnastica facciale sta andando molto di moda negli ultimi anni un po’ per la novità e un po’ per la sua efficacia nel lungo termine. Il nostro volto, come ogni altra parte del corpo, si muove grazie all’azione dei muscoli. Bisognerebbe allenare i muscoli del viso come quelli delle gambe quando andiamo in palestra per farle diventare toniche e sode. Sì, proprio così! Per essere belle la palestra non basta(almeno per il viso!). Se si vuole ottenere una riduzione delle rughe bisogna anche fare la nostra sessione giornaliera di ginnastica facciale!

Non può mancare il tema dell’alimentazione che riscontriamo essere la base del corretto funzionamento del nostro organismo oltre ad essere essenziale per la bellezza e la cura della nostra pelle

Da evitare assolutamente sono il fumo e gli alcolici. L’uso delle creme non potrà salvarci dal brutto destino che ci attende dopo il consumo di questi piccoli vizi!

Come scegliere il miglior ferro da stiro con caldaia silenzioso

Quando si valuta di voler acquistare un  ferro da stiro, potrebbe capitare di poter avere le idee un pò confuse ed essere quindi indecisi nello scegliere tale prodotto.

Sul mercato è possibile trovare differenti modelli e brand con analoghe caratteristiche capaci di rendere i confronti e le comparazioni di prodotto proprio impossibili per chi non appartiene al settore.

Ecco  sul sito https://www.ferridastiroconcaldaia.it un’importante guida che aiuti a poter comprendere meglio le caratteristiche funzionali e tecniche di un  silenzioso ferro da stiro con caldaia, capace di non superare i 15 decibel di rumore.

Le caratteristiche dei ferri da stiro silenziosi

Se si è alla ricerca di un ferro da stiro con caldaia di tipo silenzioso, bisogna valutare che non tutti i tipi di ferri da stiro con caldaia silenziosi presentano le medesime caratteristiche tecnico-funzionali, quindi bisognerà considerare pure ulteriori elementi utili.

Tali elementi sono il marchio, ovvero la popolarità del brand e gli investimenti che l’azienda produttrice stanzia per l’innovazione e la Ricerca&Sviluppo.
Il prezzo, sul mercato ci sono ferri da stiro con caldaia appartenenti ad una fascia di prezzo bassa, altri ferri da stiro con caldaia invece, sono di fascia media e vantano in alcuni casi un rapporto buono tra  qualità e prezzo. In certi casi, il prezzo è al Top ed è possibile reperire sul mercato ferri da stiro con caldaia di importi inferiori ai 150 euro.
La garanzia, alcuni modelli di ferri da stiro con caldaia di fascia prezzo medio-alta e con marchio commerciale popolare sul mercato sono garantiti 24 mesi.
Inoltre la piastra, che in molti ferri da stiro con caldaia silenziosi hanno una particolare foratura concentrata in punta per poter permettere al vapore di poter fuoriuscire più potente ed anche concentrato. Questo permette l’eliminazione delle pieghe pure quelle più ostinate. Ciascuna piastra può essere in acciaio, ma anche in alluminio, teflon, ceramica ed in ulteriori leghe metalliche.

Inoltre, in commercio, i modelli di ferri da stiro con caldaia con più elevato wattaggio, si riscaldano in modo più veloce, di solito  1200 watt è in media il wattaggio da preferire durante la scelta di acquisto di un ferro con caldaia, se supererà questo parametro riscalderà velocemente.
Altro elemento da considerare quando si acquista un ferro da stiro è il suo sistema di autoregolazione del getto di vapore così da poter ottimizzare il risultato della stiratura sui capi e sulle fibre naturali o sintetiche.

Infine la presenza del sistema anticalcare che facilita a mantenere pulito e funzionale il sistema di ferro da stiro con caldaia, è un altro fattore da valutare nello scegliere un buon ferro da stiro.

vantaggi delle case in legno

Le case in legno sono strutture prefabbricate dotate di ogni comfort e comodità e possiedono delle caratteristiche uniche rispetto a una normale costruzione in muratura o eseguita in calcestruzzo. Grazie a questo tipo di abitazioni è possibile ottenere uno stile elegante, rustico, sostenibile e rispettoso della natura senza affrontare eccessivi costi sia in termini economici che riguardo i tempi di installazione richiesti. Per realizzare questo genere di struttura è necessario infatti disporre solo di un terreno preparato ad accogliere il prefabbricato con la predisposizione di apposite fondazioni che non dovranno essere eccessivamente profonde in quanto la struttura in legno non ha lo stesso peso del cemento e dei mattoni, e procedere all’installazione di tutti gli impianti idraulici ed elettrici, necessari per rendere abitabile la casa. Esistono varie tipologie di case in legno in commercio e si possono reperire a prezzi molto convenienti e più vantaggiosi rispetto ai costi sostenuti per una casa di tipo tradizionale, partendo dal modello a telaio il più classico e costituito da travi in legno poste ad una distanza costante e completate da pannelli in legno che formano pareti e solaio e finendo con i sistemi più moderni dati dall’X-lam che comprende un assemblaggio di pannelli massicci e resistenti uniti e incollati tra loro tramite dispositivi meccanici, o il Blockhaus che include travi di legno saggiamente incastrate tra loro e sagomate in modo da facilitare l’unione di ogni pezzo. Per chi desidera una costruzione sicura, dotata di ogni comfort e che permette di ottenere un rilevante risparmio energetico oltre che un design del tutto speciale, non basta altro che consultare le migliaia di offerte disponibili in commercio ed effettuare la scelta più adatta alle proprie esigenze.

Vantaggi delle case in legno

Le case in legno sono in grado di assicurare un livello elevato di isolamento acustico e termico mantenendo una temperatura costante all’interno degli ambenti in ogni stagione e consentendo dunque di attivare il meno possibile i sistemi di riscaldamento e condizionamento normalmente utilizzati. Oltre a questo vantaggio, si somma la convenienza economica che comporta l’acquisto di un prefabbricato in legno rispetto a una costruzione tradizionale in cemento che richiede tempi di realizzazioni notevolmente superiori; ciò permette di avere subito a disposizione l’abitazione e di scegliere in ogni caso lo stile e il design desiderato per la propria casa. Si tratta di prefabbricati che hanno qualità notevoli di sicurezza e resistenza in quanto progettati per resistere agli incendi, alle esplosioni e alle intrusioni da parte di estranei o malintenzionati. Oggi si sta diffondendo il suo uso anche nei paesi dove prima non era adoperata visti tutti i vantaggi che si ricavano da una scelta di questo tipo.

Articolo offerto gratuitamente dallo staff di:

De Raco Costruzioni
C.da. Pozzo S. Nicola, 2 – 89029 Taurianova RC – P.iva 02140580800

Federica Nargi a Formentera sfoggia un bikini da 10 e lode! Incredibile scatto da non perdere

Per l’ennesima volta al centro dell’attenzione troviamo la bellissima e popolare Federica Nargi che ha ritrovato nonostante la recente gravidanza il corpo di un tempo, a dir poco bellissimo. I segni del parto e le curve premaman sono per fortuna un ricordo parecchio lontano. L’ex velina mora di Striscia la Notizia, infatti, da qualche ora sul social dove è seguitissimo da moltissimi fan ha messo in risalto a Formentera un bikini super con fisico asciutto più che mai.
Una delle showgirl più belle d’Italia ha condiviso con i fan una foto che ha lasciato a bocca aperta tutti quanti: il bikini spettacolare ha fatto il pieno di mi piace sul social Instagram.
“Sicura di aver partorito?”, chiede una fan a Federica. “Stupenda, ma stai dimagrendo troppo”, il commento di un altro ammiratore. Per molti, infatti, la Nargi è bellissima, ma per qualcuno è troppo magra. Naturalmente c’è chi la difende a spada tratta: “Ma quale grissino, è così tonica! Parlate, parlate…”, si legge ancora tra i commenti postati accanto alla foto della Nargi in bikini a Formentera.
La mora dall’aspetto fisico eccezionale ha messo al mondo la sua pargola Sofia nel corso del mese di settembre dello scorso anno e da quel momento in poi la propria vita è completamente cambiata, logicamente in meglio. Il fisico ancora di più, incredibile la propria forma fisica. Federica Nargi si sta godendo pienamente la sua estate da mamma, mostrando ai followers due pezzi da far invidia a chiunque….
Fonte: https://anticipazioni.org/uomini-e-donne

Trikelet, ecco a voi il monopattino elettrico più piccolo del mondo!

Nell’articolo odierno vi parliamo di Trikelet, non altro che il monopattino elettrico più piccolo in circolazione. Siamo davanti ad un prodotto che si può in tutta semplicità riepiegare fino a stare dentro una qualunque valigietta, che potrete trasportare in un aereo, treno ecc…., ma può fare i 20 KM-H senza problemi.
Trikelet anche se viene considerato il monopattino elettrico più piccolo del mondo farà felici tutte quelle persone che amano spostarsi in tutta libertà e sopratutto il più velocemente possibile, un prodotto sicuramente adatto ai pendolari; se proprio non riuscirà per nessuna ragione al mondo a prendere il posto di una tradizionale bicicletta o qualche altra mezzo di locomozione, quanto meno renderà più facile gli spostamenti da un mezzo all’altro… e molto più rapidamente di una semplice e sana camminata.
Il monopattino di piccole dimensioni è caratterizzato da ben 3 ruote, che ne tengono perfettamente la stabilità, andando cosi ad evitare per fortuna cadute in caso si debba tenere un’andatura più lenta del previsto.
Quanto Trikelet non serve più, si può richiudere tranquilamente su se stesso e di conseguenza si trasforma in un trolley, da poter mettere o megli parcheggiare vicino alla scrivania dell’ufficio o di casa propria.
Trikelet purtroppo ancora non è stato ufficializzato, o meglio risulta essere ancora un prototipo, ma chi ha deciso di progettarlo è alla costante ricerca dei giusti investimenti per consentirne il rilascio sul mercato. L’idea sarebbe lanciarlo a 1.400 dollari massimo 2000 dollari.
Un monopattino elettrico per spostarsi in tutta libertà davvero interessante. Cosa ne pensate?
Fonte: http://monopattino.org/

I vantaggi del materasso antidecubito in ambito ospedaliero

Il materasso antidecubito synergic italiana in ambito ospedaliero è indispensabile, chi entra in un ospedale sicuramente ha dei problemi a volte molto gravi per cui deve rimanere a letto per parecchio tempo e senza potersi muovere. Il materasso antidecubito riduce ed allevia la pressione che il corpo esercita con il suo peso facendo riposare al meglio il paziente. Questo tipo di materasso previene inoltre la formazione di ulcere che si formano quando il malato è costretto a restare a letto fermo per un periodo di tempo molto lungo.

Vantaggi del materasso

Il materasso antidecubito offre moltissimi vantaggi al paziente che deve restare coricato in ambiti ospedalieri per forza di cose. Oltre a regolare la pressione adeguandosi al peso e alla postura del paziente, previene le ulcere da decubito, ancora prima che si formino. Il materasso antidecubito inoltre è impermeabile, indeformabile, quindi adatto anche per chi soffre di incontinenza. In ambiti ospedalieri il materasso antidecubito è un oggetto che non deve e non può mancare, poiché viene realizzato con materiali antiallergici per aiutare ulteriormente alla problematica che ogni malato può avere. Il materasso antidecubito ha moltissimi vantaggi, per questo viene scelto nelle case di cura e negli ospedali, per aiutare a far trascorrere il periodo che il paziente resta in ospedale nel modo più agevole e farlo riposare tranquillamente. Il materasso antidecubito fa riposare il malato in modo ottimale poiché alleggerisce il peso del corpo evitando una pressione molto forte che, a lungo andare, provoca dolori di sciatica e lombo sacrale al paziente facendolo stare più male. Il materasso antidecubito è indispensabile in ospedali e in case di cura per anziani perché è impermeabile quindi gli anziani che soffrono di incontinenza anche se bagnano il letto non rischiano di rimanere umidi per tutta la notte, anche perché il materasso è traspirante ed assorbente. Il vantaggio maggiore del materasso antidecubito è che è lavabile e quindi anche sterilizzatile questo è un fattore indispensabile per un materasso che deve essere utilizzato da persone sempre e continuamente diverse e ognuna con una problematica grave. Quindi il materasso antidecubito in ambiti ospedalieri non può assolutamente mancare per migliorare il riposo di ogni paziente e per far passare il periodo di degenza in ospedale in maniera comoda e che dia tanto sollievo per chi già soffre per altri motivi.

Il materasso previene le lesioni cutanee

Il materasso antidecubito previene le ulcere che si formano quando il paziente deve restare immobile per un lungo periodo. Il materasso antidecubito utilizzato in ambiti ospedalieri previene le lesioni cutanee perché è realizzato con materiali impermeabili che non fanno sudare e rimanere bagnato il paziente, questa è la causa per cui si formano le fastidiose ulcere. I materiali con i quali è costruito il materasso antidecubito sono antiallergici e traspiranti altri vantaggi indispensabili per evitare la formazione delle lesioni cutanee. Il materasso antidecubito viene realizzato in maniera che il malato possa muoversi agevolmente se in condizioni di impossibilità di poterlo fare da solo. Il materasso antidecubito evita anche che la pressione della pesantezza del corpo crei una forte pressione sul materasso facendo così respirare il corpo ed evitando anche ulteriori dolori muscolari o ossei del paziente che deve restare fermo ed immobile in ambito ospedaliero per parecchio tempo.

Prestiti veloci Intesa Sanpaolo

I prestiti veloci sono dei finanziamenti, solitamente di piccola entità, che richiedono che hanno necessità di riceverli in un tempo relativamente ristretto, al massimo di 48 ore. Sono veramente tante le offerte che si possono trovare per questo particolare tipo di prestito che vengono offerte sia da banche che da compagnie finanziarie. Anche online si possono trovare delle offerte interessanti e a condizioni particolarmente vantaggiose. Ma poi starà all’individuo valutare a decidere quale sarà quella più adatta alle proprie esigenze e necessità.

Tra le tante proposte offerte dalle banche, quella di Intesa Sanpaolo è senza dubbio una di quelle da prendere di più in considerazione. Ma prima di addentrarci nell’offerta di Intesa Sanpaolo, spieghiamo brevemente cosa bisogna fare per richiedere un prestito veloce mediante una banca.

Innanzitutto, prima di recarsi nell’istituto di credito prescelto è necessario raccogliere tutti i documenti e le informazioni che una banca potrebbe richiedere, in modo tale da ottimizzare e velocizzare i tempi. In particolar modo, è consigliabile portare con sé un documento di identità, il documento di busta paga, il cud, codice fiscale. Ovviamente per fare in modo che la banca possa accettare una richiesta di prestito è necessario presentare delle garanzie tali da convincere l’istituto bancario a concedere il finanziamento. A questo punto, il richiedente potrà proseguire con la sua domanda per il prestito, potendo decidere nella maggior parte dei casi la durata del finanziamento, l’importo del prestito stesso e le rate per il rimborso. Sarà poi compito della banca verificare l’attuabilità della richiesta: nel caso in cui la domanda venisse accettata, allora l’importo del prestito verrà mandato sul conto corrente del richiedente nel giro di 24 o massimo 48 ore. Bisogna però fare attenzione per quanto riguarda le tempistiche, in quanto potrebbero volerci anche più giorni prima che l’accredito possa essere considerato veramente effettivo.

Addentriamoci ora nell’offerta proposta da Intesa Sanpaolo che viene definita “PerTe Prestito Facile”. Si tratta di un prestito veloce e che consente al cliente anche di poter modificare la rata e anche le tempistiche per quanto riguarda il rimborso. Come avviene nella maggior parte delle banche, questo prestito può essere richiesto sia recandosi direttamente nella filiale più vicina, ma può avvenire anche online, semplicemente collegandosi al sito internet di Intesa Sanpaolo. Entrando più nel dettagli dell’offerta, la durata per il rimborso di questo prestito è di massimo 10 anni con una cifra massima di 75000 euro. Una volta effettuata la richiesta, si riceverà una risposta in tempi relativamente brevi, entro 24 o al massimo 48 ore. Tra le varie condizioni vantaggiose, oltre alla possibilità di spostare la scadenza di una rata a seconda delle necessità, troviamo anche un TAN del 6,90% e anche l’opportunità di aggiungere l’opzione “Polizza ProteggiPrestito” (che comunque è facoltativa), che permette di tutelare il cliente nel caso in cui dovesse incappare in eventi che impedirebbero il rimborso del prestito (come ad esempio può essere la perdita di un lavoro).

Facendo un esempio pratico: un cliente chiede un prestito di 15000 euro euro, rimborsabili in 84 rate (ovvero sette anni). In questo caso, il TAN rimane fisso sempre al 6,90%, mentre il TAEG è pari al 7,55%. L’importo della prima rata, compresi anche gli interessi di preammortamento, è di 313,56 euro, mentre quello delle rate successive è di 225,66 euro.

Ricordiamo inoltre che, come detto in precedenza, collegandosi al sito internet di Intesa Sanpaolo sarà possibile calcolare in modo automatico e veloce un preventivo. Attraverso il pulsante “Fai una simulazione” si verrà rimandati ad un’altra pagina, in cui bisogna inserire prima i propri dati e informazioni personali e poi quelli relativi al prestito che si è intenzionati a richiedere. Come descritto in precedenza, starà poi alla banca valutare la domanda del richiedente e nel caso in cui la richiesta venga considerata idonea allora il prestito verrà caricato direttamente sul conto corrente bancario nel giro di 24/48 ore.

Il trapianto di capelli come soluzione alla calvizie

La calvizie colpisce più dell’80% degli uomini e il 40% delle donne in tutto il mondo. È, perciò, una condizione molto comune che può avere ripercussioni notevoli sulla dimensione psicologica e sull’autostima dell’individuo.

Il numero di coloro che si affidano al chirurgo per risolvere questo inestetismo aumenta costantemente, di pari passo con l’evolversi delle tecniche e l’ampliamento del mercato della hair restoration.

Il Dott. Tayfun Oguzoglu, chirurgo specializzato nel trapianto di capelli da oltre 20 anni e membro dell’ISHRS (International Society of Hair Restoration Surgery), spiega quali siano i candidati ideali per il trapianto di capelli e come avvenga l’operazione.

Approfondimenti al sito del dott. Tayfun Oguzoglu, uno dei massimi esperti del trapianto di capelli in Turchia: https://www.trapiantocapelliturchia-tayfun.com/

 

Chi può sottoporsi al trapianto di capelli?

Non tutte le persone che notano una caduta di capelli anomala possono essere considerate candidati ideali per un trapianto. Innanzitutto è essenziale comprendere quali siano le cause della caduta, per identificare un’eventuale patologia autoimmunitaria, in presenza della quale un trapianto di capelli sarebbe impossibile.

Solo nel caso in cui il paziente soffra di calvizie comune, nota con il nome di alopecia androgenetica, il chirurgo potrà procedere.

Per questo motivo la fase del consulto svolge un ruolo essenziale. È in quella sede che il chirurgo effettua una diagnosi servendosi, se necessario, di alcuni esami specifici, definisce un piano di intervento e spiega al paziente come si svolgerà l’operazione, quali saranno i tempi di convalescenza e le terapie farmacologiche da seguire.

 

Come avviene il trapianto?

Per rispondere a questa domanda, è necessario distinguere tra le due tecniche disponibili sul mercato:

  • Tecnica Strip o FUT (Follicular Unit Transplantation): il chirurgo rimuove una losanga di pelle di forma allungata dalla zona posteriore dello scalpo, definita area donatrice o donante, da cui estrae poi le unità follicolari necessarie. Queste ultime sono, in seguito, inserite in incisioni precedentemente realizzate nella zona glabra del cuoio capelluto, definita area ricevente.
  • Tecnica FUE (Follicular Unit Extraction): è la tecnica più innovativa di trapianto di capelli. Le unità follicolari sono estratte direttamente dal cuoio capelluto tramite l’ausilio di uno strumento particolare definito punch, che può essere manuale o motorizzato. La fase successiva del trapianto, cioè quella di innesto, è identica a quella realizzata con metodo Strip.

 

Il trapianto di capelli è sufficiente per contrastare la calvizie?

Ogni caso è unico e deve essere accuratamente studiato dal professionista. Fattori quali l’età del paziente, la severità della caduta, il risultato del trapianto devono essere accuratamente tenuti in considerazione per la definizione di una terapia efficace.

È opportuno, sicuramente, rivolgersi a un chirurgo esperto che segua il paziente anche dopo l’intervento e lo accompagni nel percorso attraverso la somministrazione di farmaci mirati al mantenimento e al miglioramento del risultato.

Il router portatile 4g – indispensabile per avere sempre una connessione ad internet

Il progresso tecnologico sembra non avere fine, anche nell’ambito relativo alla connessione ad Internet. In questo ambito, un router portatile 4g può costituire la scelta giusta e fare in modo che ci si possa collegare senza alcun rischio e con ottime prestazioni. Scopriamo insieme che cos’è questo prodotto e quali sono le caratteristiche in base alle quali andrebbe acquistato o meno.

Cos’è un router portatile 4g

In generale, un router portatile corrisponde ad un piccolo apparecchio che facilita il collegamento ad Internet in maniera sensibile. Esso riesce a sostituire al meglio l’ADSL di casa propria e fa in modo che ogni utente possa ricevere l’efficace connessione con il modulo 4g LTE. Basta un router wireless e quest’ultimo può assolvere una lunga serie di compiti online. Il piccolo dispositivo può essere piazzato in qualsiasi punto di una casa o un ufficio di lavoro. Bisogna soltanto cercare la posizione esatta per usufruire fino in fondo di un segnale potente, senza doversi preoccupare della velocità della rete fissa.

Perché affidarsi proprio ad una connessione in 4g LTE

Un router portatile 4g viene acquistato da tutti coloro che necessitano di una connessione web di assoluto rilievo, capace di garantire una velocità in upload e download estremamente elevata. Tuttavia, prima di effettuare ogni acquisto, bisogna verificare la presenza o meno della compatibilità con una rete 4g LTE. Diverse sono le categorie LTE disponibili in commercio, ma bisogna partire dalla Cat. 6 in poi, fino ad arrivare alla Cat. 15 che al momento garantisce le prestazioni più elevate. In questo ambito, anche le bande di frequenza hanno la loro rilevanza, dato che garantiscono performance ancora più interessanti e una propagazione della rete più ampia.

La velocità di trasferimento dati e la classe

La velocità di trasferimento dati è un altro parametro importante in base al quale si può scegliere un router portatile 4g a discapito di un altro. Un dispositivo in dual band può risultare molto efficace in questo senso, garantendo una connessione stabile e potente. Le classi WiFi corrispondono proprio alle categorie di velocità nelle quali i vari router vengono classificati al momento del lancio sul mercato. La classe wireless ac è attualmente la più performance, con la capacità di raggiungere fino a 1.3Gbps di velocità di trasferimento. Da questi fattori può dipendere anche la quantità di dispositivi supportati in contemporanea, con la chance di far funzionare più apparecchi senza alcuna sosta.

Le altre caratteristiche principali

Oltre agli elementi già presi in considerazione, un router portatile 4g va acquistato anche in base ad altri aspetti da non lasciare mai in secondo piano. Ad esempio, dovrebbe essere presente almeno uno slot per le SIM, capace di risultare molto utile anche per eventuali modem da collegare. In generale, tutti gli oggetti di questo tipo sono predisposti per le schede mini SIM. Anche l’autonomia della batteria è molto importante, specialmente per chi predilige un router collegato senza alcun filo. Infine, l’ultimo parametro rilevante riguarda la presenza delle porte, con le quali è possibile collegare un router ad altri dispositivi che non funzionano mediante un sistema wireless. Gli slot USB ed Ethernet e le porte per le microSD sono senz’altro i più diffusi.